
Dalia
PrincipaleTutto l'anno
La dalia è un fiore dalla spiccata bellezza plastica, con petali angolosi che si sovrappongono strato su strato in un ordine quasi matematico, fino a comporre una simmetria che sfiora la perfezione. I petali arricciati a punta si irradiano fitti dal centro verso l'esterno, dando l'impressione di un fiore di carta piegato con estrema precisione. La sua patria sono gli altipiani del Messico, dove è coltivata da tempi antichissimi ed è oggi conosciuta anche come fiore nazionale del Paese. Giunta in Europa, prese il nome di «dalia» da un botanico svedese, e da allora è stata selezionata in innumerevoli varietà, diventando straordinariamente varia per forma e colore — dalle cultivar a palla a quelle a cactus. La sua stagione va dalla fine dell'estate all'autunno: proprio quando gli altri fiori cominciano a declinare, la dalia sboccia più rigogliosa che mai, facendosi protagonista dei bouquet autunnali. Basta una sola corolla, con il suo nitido senso plastico, a fissare la fisionomia dell'intera composizione: è un principale dalla presenza inconfondibile.
La storia del significato
La dalia magenta significa «Grazia elegante». È un nome nato dall'idea che il suo magenta profondo e raccolto, insieme alla trama dei petali ordinata senza la minima sbavatura, somiglino a un'eleganza e a una dignità che non hanno fretta. Il magenta è da sempre considerato un colore di nobiltà e distinzione, e per questo la dalia di questa tinta è stata amata come un fiore che trasmette una bellezza composta e piena di classe, più che sfarzosa. La dalia arancione, al contrario, significa «Fascino splendente». È lo stesso fiore, ma quando il colore si scalda in arancione l'atmosfera cambia del tutto: sprigiona un fascino vivace e luminoso, capace di catturare all'istante lo sguardo di chi osserva. Per questo la dalia arancione si addice ai momenti in cui si vuole mostrare la propria personalità, alle occasioni di festa allegre e piene di energia. Così la dalia custodisce, a seconda del colore, due nature opposte — grazia elegante e fascino splendente — e si lascia scegliere secondo la temperatura del sentimento che si vuole donare. E grazie all'impressione netta della sua forma geometrica, qualunque significato porti con sé, quel messaggio arriva ancora più chiaro.
Significati per colore
- Dalia magentaGrazia elegante
- Dalia arancioneFascino splendente
Quando regalarlo
La dalia si addice in modo particolare a chi ha gusti decisi e ama i regali dalla forte personalità. Con il suo nitido senso plastico, diverso dai bouquet più comuni, è perfetta per le occasioni in cui si vuole lasciare un'impressione fuori dall'ordinario. La dalia magenta, che porta la «Grazia elegante», è adatta a una persona più grande e piena di classe o a qualcuno che si rispetta, e alle occasioni da celebrare con una certa solennità, come una promozione o l'apertura di un'attività. La dalia arancione del «Fascino splendente» si accorda invece ai momenti luminosi in cui si festeggia un traguardo o si incoraggia un nuovo inizio, ed è un dono ideale per un amico dalla spiccata personalità. Ma soprattutto, poiché la sua stagione va dalla fine dell'estate all'autunno, non c'è fiore migliore della dalia quando si vuole preparare un bouquet che porti con sé il senso della stagione. In una composizione dai toni caldi carica di atmosfera autunnale, o in un'occasione che celebra la stagione del raccolto, una dalia arancione in abbondanza lascia un'impressione ricca e calorosa. Le sue corolle sgargianti diventano, così come sono, la misura delle congratulazioni: non manca nulla perché sia il fiore principale di un giorno speciale.
Consigli di abbinamento
La dalia è un principale dalla forma decisa e dalla presenza inconfondibile: perché la sua bellezza plastica emerga davvero, accanto vanno posti materiali discreti. Poiché la corolla è grande e dal carattere forte, conviene raccoglierne una o due in numero dispari al centro e riempire gli spazi con riempitivi leggeri, così la struttura resta ordinata. Alla dalia magenta, un tocco di statice rosa rende ancora più profondo il magenta grave, mentre le spighe secche dell'erba della pampa fanno rivivere l'atmosfera autunnale. Alla dalia arancione aggiungi fresia gialla o riempitivi dai toni caldi per esaltarne il tepore, e lascia respiro con un verde come il rusco o l'eucalipto, così lo sfarzo trova il suo equilibrio senza risultare eccessivo. Piuttosto che mescolare molti colori, contenersi a due o tre è la via per custodire quella nitidezza tutta particolare della dalia. Gli steli sono teneri e bevono molta acqua, perciò falli dissetare bene prima di comporre e, disponendo prima gli altri fiori e completando il centro con la dalia, sarà più facile trovare l'equilibrio. Accostata a un materiale della stessa stagione autunnale come l'erba della pampa, il senso della stagione si fa ancora più nitido.